AMERICA, Parte Seconda
By admin | Sep 29th, 2010 | Blog |
Disfo le valigie, faccio le valigie.
guardo la cartina, controllo soldi e documenti,
salgo sul treno,
prendo un autobus, incontro occhi d’ Argentina,
vado verso sud, parlo di niente, cerco un bar,
conosco Charlotte, pago 5 dollari per un consiglio.
Tutto uguale a poco prima e simile a poco dopo.
Qua nulla e’ mai cambiato. E’ sempre lo stesso giorno:
Ci si invecchia di un sole che non ha stagioni.
Bestemmio contro la lavatrice a gettoni,
inizio a portare camicie umide non stirate
Cerco di smettere di pensare sempre a quello che verrà.
Bisogna disabituarsi all’abitudine.
In questa città c’è posto per tutti ma, se non fai niente si dimentica di te.
Rincomincio da capo. Nuove amicizie, nuovi vestiti e
nuovi biglietti da visita.
Puzza di moquette anni 70, odore di polvere da sparo.
Cicche spente sul lavandino. Graffi sul muro.
No vacancy, era la mia l’ultima stanza.
Sono l’ultimo o il primo. Non fara differenza,
i tuoi vecchi fantasmi sanno sempre dove dormi
“no matter where you gonna sleep.”
Luci gialle sul bagnato. Fierezza sulle labbra ad
ogni passo. Pelle secca di koyote,
terra rossa d’Arizona, la sua anima insonne
ronza nella vastità. Lei mi dice ma davvero? Io le rispondo si,
è sempre lo stesso giorno, me ne ero dimenticato.
America febbraio, 1999.

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